domenica 14 marzo 2010

Viaggi cicloturistici in Sicilia

Organizziamo Viaggi a tappe con accompagnatore e supporto logistico.
I nostri viaggi sono un'esperienza vera, legata alla nostra terra, quella che viviamo giorno per giorno ogni volta che inforchiamo le nostre biciclette.
Perchè noi vi porteremo in luoghi che ci appartengono, con passione e divertimento, con tutta l'esperienza maturata in anni di viaggi in bici.
Avrete assistenza continua, un accompagnatore accanto che non sarà il vostro animatore o la guida da museo, sarà il tipo che vi accompagnerà al ritmo lento delle pedivelle, senza disturbare il vostro viaggio, ma guidandovi chilometro dopo chilometro.

Le nostre proposte:

- VIAGGIO NELLA SICILIA SUD - ORIENTALE (media difficoltà è richiesto buon allenamento di base)

La strada sale dal mare verso i monti erei. Sale lenta, morbida, tra campagne coltivate a grano, ulivi saraceni e carrubbi. Taglia valli profonde e riprende quota verso dolci colline.

Questo è il nostro Tour della Sicilia Orientale, un percorso che permette di scoprire la terra vera lasciata da parte dai grandi itinerari turistici; che restituisce al viaggiatore in bicicletta il sapore rude e verace di un territorio che non conosce compromessi.

Un viaggio lento fatto di muscoli, fiato e passione.

Dalla terra dei Biscari fino alle ceramiche di Caltagirone. Si prende quota verso l'ottagono magico della piazza di Grammichele. Ci si riposa fra le vie di Vizzini e si respira l'aria fresca dei colli che portano all'ascesa verso la splendida Palazzolo Acreide. Da lì, dentro campagne che guardano il mare, fra tracce antiche di transumanza e grossi mulini a vento di nuova generazione si scende verso il grande patrimonio dell'Unesco, la val di Noto e l'omonima cittadina.
Oltre il barocco, si pedala verso la cava d'Ispica e i suoi misteri, per riprendere quota sull'altipiano ibleo verso Modica e Ragusa Ibla.
Troverete il castello di Donnafugata ed i carrubbi tra i muretti a secco fino al mare che lambisce il sito archeologico di camarina.

Ecco il nostro Tour della Sicilia - Sud orientale

Per info su condizioni, prezzi e logistica contattateci:

email: nanocicli@alice.it


- VIAGGIO ATTRAVERSO LA SICILIA AFRICANA ( media difficoltà è richiesto un certo allenamento di base)


Venire in Sicilia significa immergersi nelle sue bellezze, nei suoi odori, nelle sue contraddizioni.
Il viaggio in bicicletta permette di conoscere una terra nel profondo, restituendo quello che l'abitacolo di un'automobile nasconde.

Il Tour della Sicilia Africana è un viaggio intenso attraverso le coste della sicilia centro - meridionale, un viaggio che conduce fino all'estremo capo meridionale dell'isola.

Si viaggia costeggiando il mare, tra spiagge, borghi di pescatori e coste battute dallo scirocco.
Si attraversa la terra dura bruciata dal sole, i colli con gli ulivi che guardano l'Africa. Ci si perde nell'abbacinante biancore della coltura intensiva, nel giallo ocra dei promontori tufacei.
Si scopre la storia del pomodoro ciliegino esportato in tutto il mondo.

Tra storia e natura vi mostremo una Sicilia rude e bellissima.

Da Camarina a Sampieri fino a Porto Palo di Capo Passero, per poi risalire a toccare Vendicari, Noto, Modica e Scicli.

Dalla semplicità del mare alla complessità del barocco vivrete il contatto con un lembo d'Europa al confine con l'Africa.

Per info su condizioni, prezzi e logistica contattateci

email: nanocicli@alice.it

N.B.Questo prospetto non costituisce iniziativa turistica organizzata, bensì attività ricreativa-ambientale svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell’associazione

venerdì 12 marzo 2010

Bicycle Film Festival 2010


Aperte le iscrizioni – Scadenza 10 Aprile

Sono aperte le iscrizioni alla decima edizione del Bicycle Film Festival. Stiamo cercando film a tema bici, narrativi, documentari, d’animazione, video musicali e sperimentali, stop motion animation, pellicola, super 8. Il Bicycle film festival celebra la città, la strada, la bici come stile di vita. Il suo giro del mondo in più di 35 tappe, incluse Parigi, Londra, Tokyo, New York e Sydney, è di grande impatto sulla diffusione della cultura della bici. Per l’edizione 2010 le tappe sono già stabilite mentre il calendario dettagliato sarà definito entro le prossime settimane. Nato dieci anni fa presso l’Anthology Film Archive di Jonas Mekas, una delle fucine dell’avanguardia cinematografica newyorchese, l’anno scorso il BFF è arrivato a coinvolgere 120.000 mila persone nel suo tour mondiale. Insieme ai film il BFF porta con sé spettacoli, serate musicali, eventi di strada e mostre. Tra artisti e registi, troviamo nomi come Mike Mills, Jørgen Leth, Michel Gondry, Tom Sachs, Neistat Brothers, Phil Frost, Blonde Redhead.
Poster e istruzioni per l’iscrizione su: www.bicyclefilmfestival.com Brendt Barbur Founding Director Bicycle Film Festival Annalisa Turroni – LaPisa lapisa@bicyclefilmfestival.com Bicycle Film Festival Milano +39 347 0834612

Info:

Giornata Mondiale della Lentezza 15/03/2010


Il mondo corre frenetico, come girasse su stesso senza capire quale sia la direzione reale. Un cane che si morde la coda.

Allora qualcuno decide di celebrare la Giornata Mondiale della Lentezza.

Per riprendersi il tempo perso a correre e le immagini sfuocate dall'eccessiva velocità

giovedì 11 marzo 2010

CICLORADUNO FIAB

Dal 17 al 20 giugno prossimo 2010 si svolgerà nel Cilento, in provincia di Salerno, il 23° cicloraduno nazionale della Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB).Quest’anno sarà l’associazione Cycling Salerno, in collaborazione con altre associazioni ed istituzioni presenti sul territorio campano, ad organizzare questo importante evento, nel corso del quale centinaia di iscritti alla FIAB, provenienti da diverse parti d’Italia, si ritroveranno per riscoprire in bicicletta il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, dopo diciotto anni dall’ultimo passaggio.Il cicloraduno è l’evento di maggior rilievo “sociale” fra le iniziative promosse dalla FIAB. Fra gli ospiti, saranno benvenuti anche gli aderenti agli altri gruppi riuniti nella European Cyclists’ Federation (ECF), e cicloambientalisti provenienti dagli Stati Uniti, dall’Australia e dalla Nuova Zelanda. Per l’occasione la FIAB ha stipulato una convenzione anche con l'associazione Cycle Tourist Club (CTC), la più importante organizzazione di ciclisti del Regno Unito, che prenderà parte con una propria delegazione al cicloraduno.Lo scopo del cicloraduno è di promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto ecologico e il cicloturismo come forma di “turismo verde”, non invasiva e rispettosa dell’ambiente, che può avere importanti ricadute economiche sui territori. La riuscita di questo evento può segnare per il Parco del Cilento e Vallo di Diano un significativo sviluppo per il cicloturismo, dando modo agli appassionati di lasciarsi guidare in modo alternativo e spensierato alla scoperta di questa terra impregnata di luce mediterranea, caratterizzata da angoli di pace e panorami mozzafiato.Due sono le principali direttrici con cui il cicloraduno consentirà di esplorare il verde territorio cilentano: una privilegerà le zone interne, inerpicandosi tra paesini in un ambiente incontaminato, tra paesaggi con forte valore naturalistico; l’altra guiderà i ciclisti verso la fascia costiera, costeggiando un mare limpido e pulito. Tutti i percorsi previsti, quelli più leggeri come quelli un po’ più impegnativi, permetteranno di pedalare su strade morbide e poco frequentate, tra la calma e il silenzio della natura.Nel 1997 il Comitato Consultivo sulle Riserve della Biosfera dell’UNESCO ha inserito, all’unanimità, il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano nella prestigiosa rete delle aree riconosciute vitali dal Programma MAB – Man and Biosphere. E i tanti luoghi d’interesse presenti nel Cilento, i suoi splendidi siti archeologici, veri attrattori culturali di importanza nazionale ed internazionale, hanno fatto sì che l’UNESCO conferisse al Parco il prestigioso riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell'Umanità.I ciclisti avranno modo di conoscere i maestosi templi dorici (VI sec. a.C.) di Paestum, l’antica Poseidonia. Un palcoscenico naturale, dove mito e leggenda, storia ed archeologia, coesistono in un connubio inscindibile.Pedalando verso sud sulla costa si toccherà Agropoli, il cui territorio ha visto la presenza dell'uomo sin dall’era neolitica.Non solo di luoghi e di personaggi storici importanti vive il Cilento: anche la natura, con le sue architetture, dà pregio a questo territorio. Le grotte di Castelcivita, particolarmente ricche di stalattiti e stalagmiti dalle mille forme, si estendono per svariati chilometri nel massiccio degli Alburni. Alle falde di queste montagne si susseguono paesini incastonati; Castelcivita sormontato dalla Torre Angioina, Sant’angelo a Fasanella con la splendida Grotta dell’Angelo, il Borgo di Roscigno Vecchia, abbandonato ai primi del novecento per eventi franosi, oggi splendida testimonianza di un antico abitato contadino pressoché inalterato.Il 23° Cicloraduno nazionale del Cilento permetterà a tutti di fare un tuffo tra natura, miti e sapori, in un clima conviviale, ritrovando vecchi amici e conoscendone di nuovi. Parteciparvi sarà un’occasione per ammirare e conoscere il territorio nei suoi diversi aspetti: ottimi motivi per mettersi in sella ad una bicicletta, sicuri di “pedalare” sospinti da un’inconsueta leggerezza. Per Info:Associazione Cycling Salerno-
FIABVia Iannelli n° 20 – 84122 SalernoTel. 349/8136344E-mail:cyclingsalernocsc@libero.itWeb:

www.cyclingsalerno.it

CAR POOLING per CICLISTI


Date un'occhiata al link sottostante:

domenica 7 marzo 2010

Parco di Montelungo (Gela) - Un progetto per la città

L’analisi complessiva del nostro spazio urbano ci ha portato ad individuare nel parco di Montelungo un’importante risorsa da valorizzare sotto diversi aspetti.

Chiarito il punto iniziale relativo alla corretta individuazione delle aree di riferimento ( Parco Comunale e Parco Provinciale ), abbiamo sviluppato il lavoro partendo dall’intervento effettuato nella parte bassa della collina da parte della provincia, con la realizzazione di un’area attrezzata, un teatro all’aperto ed il recupero di una struttura destinata ad usi differenziati, per poi considerare l’intera area della collina oggi di competenza comunale.

Abbiamo constato lo stato di abbandono dell’area e l’opera devastatrice cui la stessa è stata sottoposta da parte di vandali occasionali.

L'area del parco si presta ad essere sfruttata sotto diversi aspetti. L'idea è quella di fornire una serie di spunti per l'utilizzo di questa zona.

Riteniamo infatti che l'accesso costante della gente, la riscoperta di un possibile spazio libero dove passeggiare e fare sport, possa essere la risposta concreta all'abbandono e all'incuria.

Bisogna riappropriarsi del Parco di Montelungo.


Detto questo ci siamo curati di pensare ad alcuni percorsi che possono essere effettuati all'interno del parco o nelle zone limitrofe.


Per comodità abbiamo dato un classificazione ai tracciati considerando la difficoltà degli stessi.


Colore Verde: Facile

Colore Giallo: Medio

Colore Rosso: Difficile


Precisiamo subito che i percorsi possono essere connessi fra loro creando un anello continuo che permette di scoprire la quasi totalità dell'area totalità dell'area.


Dobbiamo ricordarvi che parte di questi sentieri sono battutti raramente, tocca a voi scoprirli, mappa alla mano e con passione.




TRACCIATO VERDE:




TRACCIATO GIALLO





TRACCIATO ROSSO





venerdì 5 marzo 2010

Piazza Armerina 07/03/2010 Giornata Nazionale Ferrovie Dimenticate

Vi ricordiamo che domenica prossima a Piazza Armerina, ci sarà l'appuntamento regionale per la Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, per tutte le informazioni potete visualizzare il post pubblicato qualche giorna addietro.
Per visualizzare il percorso, invece, potete gustarvi questo video.

mercoledì 3 marzo 2010

RIBICICLANDO


L'iniziativa è davvero interessante, dovremmo organizzarla dalle nostre parti, magari anche senza spedirle in Africa le biciclette, ma cercando di recuperarle e rivenderle all'asta.


RIBICICLANDO


Dopo il primo, grande, evento di raccolta di bici per il Burkina Faso, del 2001 ritorna alla fiera di Milano:

Regalaci la tua bicicletta, usata, ma in buono stato - una volta messa a punto verrà venduta per uno scopo solidale.Le biciclette donate saranno raccolte nel piazzale antistante l'entrata di "Fa' la cosa giusta", FieraMilanoCity, in viale Scarampo (porta Scarampo 14), negli orari di apertura della fiera: venerdì 12 marzo, ore 9-21; sabato 13 marzo, ore 9-23; domenica 14 marzo, ore 10-19.
Con l'aiuto dei volontari della Ciclofficina Cuccagna, associazione milanese di abili meccanici e di promozione sociale, i mezzi a due ruote verranno riparati e messi in vendita direttamente sul posto.
Domenica 14 marzo dalle ore 14.00 alle ore 16.30
le bici più belle saranno messe all'asta.
I proventi verranno devoluti a un importante progetto di Fratelli dell'Uomo in Senegal, per promuovere l'installazione di pannelli solare fotovoltaici nei villaggi della regione di Mekhe, al centro del paese. Il progetto è coordinato localmente dall'Unione dei Gruppi Contadini della zona (UGPM), che grazie allo strumento del micro-credito riesce a dotare di impianti fotovoltaici i villaggi rurali, portando energia preziosa e migliorando considerevolmente la qualità della vita delle famiglie che vi abitano.

Info: http://www.fratellidelluomo.org/newfdu/master/index.asp

Stop alle auto nelle ore di punta? Gli italiani (forse) direbbero di si.

Un sondaggio Audimob (Osservatorio sui comportamenti di mobilità degli italiania) conferma che oltre la metà degli italiani darebbe una risposta positiva se interrogata sulla possibilità di bloccare le auto nelle ore di punta.
Dal sondaggio traspare un certo fastidio verso l'automobile, soprattutto in realtà diverse dai grandi centri urbani.

Link al sondaggio: http://www.isfort.it/

lunedì 1 marzo 2010

14 Marzo 2010 Parco Comunelli Campionato Regionale XC

Quello che era il Trofeo Città di Gela di Mtb si è trasformato nel primo Trofeo Città di Butera, visto che si svolgerà al parco Comunelli, in pieno territorio di Butera.
Non aggiungiamo commenti al fatto che per anni il luogo di svolgimento della gara è stato il Parco di Montelungo, a ridosso della città, cosa che permetteva di chiamare il trofeo "Città di Gela".
Purtroppo le condizioni logistiche sono assolutamente inaccettabili, mentre a livello amministrativo non sembra esserci stata grande collaborazione.
Fortuna che c'era il comune di Butera.

Detto questo eccovi le notizie da conoscere sulla gara.

L’A.S.D. Bikers Mania di Gela , con la collaborazione dell’Assessorato Sport Turismo e Spettacolo di Butera ed il Corpo Forestale organizza domenica 14 marzo 2010, ore 9,30 presso le riserve boschive del Parco diga Comunelli, una gara di Mountain Bike, specialità XC, denominata 1° Trofeo Citta di Butera .

Regolamento

Partecipanti:
Alla manifestazione possono partecipare tutti gli atleti in regola il tesseramento F.C.I. ed ai vari Enti della consulta, per l’anno 2010, nelle seguenti categorie:
Maschili :Esordiente (13/14),Junior (17/18), Under 23 (19/23), Elite, Master Junior (17/18), Master Sport (19/29), Master 1 (30/34), Master 2 (35/39), Master 3 (40/44), Master 4 (45/49), Master 5 (50/54), Master 6 (55 e oltre).
Femminili :Junior, Under 23, Elite, Master Junior, Master Sport, Master.

Iscrizioni:
Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre le ore 20,00 di venerdi 13 marzo tramite il sito della Federazione ID gara 32109 (SOLO PER I TESSERATI FCI) e tramite e-mail all’indirizzo bikemania@hotmail.it o fax allo 0933 913566 (PER TUTTI), indicando: nome, cognome, n° di tessera, data di nascita ed ente di appartenenza.

La quota di partecipazione è di: €. 10,00 con pacco gara o pasta party.
La quota d’iscrizione deve effettuarsi tramite versamento (anche cumulativo) sul ccp. n. IBAN IT10G030698333010000001280 intestato alla A.S.D. BikersMania .e copia deve essere inoltrata tramite mail all’indirizzo bikemania@hotmail.it o fax allo 0933 913566 od esibita alla verifica tessere. Si raccomanda di delegare un solo rappresentante per società per la verifica tessere ed il ritiro dei pacchi gara.

Ritrovo E Verifica Tessere:
Il ritrovo dei Giudici e dei partecipanti è previsto per le ore 8,00 del 14 marzo 2010, presso i locali dell’area attrezzata del parco Comunelli, dove avverrà la verifica delle tessere, dalle ore 8,00 alle ore 9,30

La partenza sarà data alle ore 10,00.

Responsabili della manifestazione: Sig. Legname Salvatore, Cremona Davide,Cascino Nunzio Giuffrida Vincenzo.

Premi: Trofeo ai primi tre per ogni categoria classificato.

Formula Di Gara
: La manifestazione prevede il seguente svolgimento:
Gara agonistica su di un circuito da ripetere più volte di circa 5. Km. La partenza sarà per categoria ogni 30 secondi .Il percorso di gara, sarà disponibile per le prove nelle giornate dal 7 Marzo.
Servizi Forniti: Parcking auto, assistenza meccanica, assistenza sanitaria.

Come Raggiungere Il Ritrovo
:
- Da Palermo: scorrimento veloce PA-CL, uscita Butera, prendere via Falconara direzione diga Comunelli a circa 10 Km.Lo stesso per chi viene da Caltanissetta.
- Da Agrigento: dopo Desusino svoltare a sx per Borgo Manfria e proseguire dritto.
- Da Ragusa proseguire per Agrigento,superata Manfria troverete le indicazioni per svoltare a dx Borgo Manfria.
- Da Catania o Caltagirone prima di arrivare a Gela svoltare a dx per il Castelluccio e proseguire sempre dritto proseguire diga Comunelli.
-
Ulteriori Informazioni:
Davide Cremona tel. 0933913566-3472241190
Giuffrida Vincenzo tel. 3466633637
Legname Salvatore tel. 3496511351
Cascino Nunzio tel. 3476989190

Note
: L’iscrizione, implica l’accettazione del regolamento. Il Comitato organizzatore, declina ogni responsabilità per danni a cose, persone o animali, che dovessero essere causati per effetto della manifestazione stessa. L’uso del caschetto omologato è obbligatorio. Per quanto non espressamente contemplato nei succitati punti, vige il regolamento organico della F.C.I.

Meno pubblicità per le automobili!

Il Guardian presta attenzione ad un fenomeno (negativo) di portata non indifferente: il tam tam mediatico - pubblicitario che fa dell'automobile un bene sempre più desiderato.
Ringraziamo il blog Nuova Mobilità per la fonte. http://nuovamobilita.blogspot.com/




Vogliamo promuovere la bicicletta? Tagliamo le pubblicità per le automobili.

di Tom Bogdanowicz

In Gran Bretagna spesi 500 milioni di sterline all'anno per la pubblicità e il feticismo automobilistico - non c'è da meravigliarsi che la bicicletta rimanga al palo.
Uscite di casa e cosa vedete? C'è un messaggio pubblico e subliminale sulle strade e sui media che ci invita a comprare automobili e ad usarle. Lo trovate in TV, sul computer, sui giornali che leggete. Rende la promozione di qualsiasi altra forma di trasporto, come la bicicletta, una battaglia tutta in salita, non importa quanto possa essere conveniente, salutare e sostenibile.
I soldi spesi in pubblicità per auto in Gran Bretagna superano i 500 milioni di sterline annui. E, di fatto, funziona: il tasso di motorizzazione è cresciuto costantemente dagli anni quaranta ad oggi e, superato l'attuale momento di crisi, continuerà probabilmente a fare lo stesso.
Al contrario la pubblicità alle biciclette e agli spostamenti a piedi è quasi inesistente. Quando Transport for London mise a punto uno spot pubblicitario per favorire la bicicletta si trattò di una occasione unica. Il numero di ciclisti sulle strade inglesi è calato enormemente dagli anni quaranta, e Londra è uno dei rari esempi di città dove gli spostamenti in bici sono raddoppiati in sei anni.
Mentre il governo incoraggia l'utilizzo del trasporto pubblico, della bici e delle scarpe sa perfettamente che la pubblicità delle auto ci sta convincendo a fare l'esatto contrario.
Invece di condividere un'unica automobile, molte famiglie ne comperano due o tre in modo che ogni membro possa esprimere la propria personalità attraverso la propria vettura.
Se credete alla pubblicità, la vostra macchina vi renderà più attraente, più popolare e più vincente.
Quanti spot pubblicitari mostrano la realtà degli ingorghi del traffico o della frustrazione di non trovare parcheggio?
La bicicletta ottiene l'occasionale attenzione dei media quando la squadra olimpica vince delle medaglie o in occasione di qualche campagna di Cycling in London, quando più persone si accorgono che è un mezzo di trasporto urbano più veloce dell'automobile.
Ma sono molto poche le ditte che sborsano grandi somme per la pubblicità alle biciclette, per cui i giornali non hanno delle sezioni dedicate alla bici - con alcune notevoli eccezioni come questo blog - e non c'è un equivalente ciclistico di Top Gear.
Il risultato di tutta questa attività di pubbliche relazioni a favore delle automobili è un aumento delle vendite e della congestione, dell'inquinamento e della domanda di spazi per parcheggi già oggi scarsissimi.
Non ci sarebbe stato bisogno della congestion charge a Londra se non fosse stato per il successo della macchina pubblicitaria delle case automobilistiche e della popolarità dei programmi TV che parlano di motori.
Invertire la tendenza al costante aumento del numero di auto e del loro utilizzo non è difficile come sembra. Se si istituissero dei limiti alle pubblicità per auto come si è fatto per alcol e tabacco quando sono stati ufficialmente riconosciuti i loro impatti sulla salute, le persone prenderebbero le loro decisioni in materia di mobilità personale basandosi sul buon senso piuttosto che sulle promesse di grandi autostrade, alte velocità e località alla moda.
Il buon senso potrebbe benissimo stimolare l'uso della bicicletta e dei propri piedi per molti spostamenti.
La sopravvvivenza del ciclsimo come modalità di trasporto e la crescita che si è verificata a Londra sono un tributo alla sua convenienza e semplicità.
Molte ricerche dimostrano che una persona su cinque si sposterebbe volentieri sui pedali. Se la barriere che impediscono l'utilizzo della bici venissero rimosse - come il pericolo percepito e la mancanza di infrastrutture dedicate - gli spostamenti sulle due ruote potrebbero moltiplicarsi per dieci, fino ai livelli che si registrano in Olanda e Danimarca.
I benefici sarebbero ovvi: prevenzione di problemi di salute e del cambiamento climatico. L'Olanda è stata previdente nell'avere investito nella infrastrutture ciclabili prima che la progettazione orientata all'auto creasse un sistema di strade che scoraggia l'uso della bici. La Gran Bretagna, sfortunatamente ha alle sue spalle parecchi decenni di programmazione autocentrica. Ma, come dimostra il caso di Londra, ci possiamo ancora unire al circolo virtuoso. Gli schemi di circolazione possono essere riprogettati pensando ai ciclisti garantendo loro la possibilità di procedere il più possibile in linea retta eliminando i giri in tondo richiesti al traffico automobilistico.

Ciclista illuminato!

Gli Amici Della Bicicletta di Verona ci hanno mandato questo bellissimo video e noi lo giriamo volentieri sul blog.

venerdì 26 febbraio 2010

07 Marzo 2010 Giornata Nazionale Ferrovie Dimenticate


Il 07 marzo si celebra la giornata nazionale della ferrovie dimenticate L'obiettivo è sempre lo stesso, riuscire a convertire le vecchie linee ferroviarie in tratti ciclabili.

Per la Sicilia la manifestazione regionale si terrà a Piazza Armerina, per info: http://www.ferroviedimenticate.it/eventi/sicilia/sic02.html
Per scaricare il modulo di iscrizione potete utilizzare questo link:

Info su BICITALIA

Nuove notizie su Bicitalia.
Controlla il link:
http://www.fiab-onlus.it/bicitalia_2010.pdf

lunedì 21 dicembre 2009

Siamo tutti pedoni


Pubblichiamo un'estratto dell'articolo pubblicato sul sito siamo tutti pedoni e relativo ad un'interessantissima mostra:

"Dante che attraversa “l’inferno” di una strada trafficata, Cappuccetto Rosso che va a far visita alla nonna e preferisce passare per il bosco piuttosto che per la carreggiata in cui sfrecciano le auto, perché “al massimo incontra il lupo”. Questi alcuni degli scenari, un po’ grotteschi, un po’ spassosi delle vignette che descrivono i guai dei pedoni e la loro vita piena di insidie. Eppure "siamo nati per camminare" e anche chi è alla guida di un’automobile è solo momentaneamente un non pedone. A ricordarcelo la mostra “Siamo tutti pedoni” che viene inaugurata sabato 19 dicembre all’Archiginnasio di Bologna"

Link: http://www.siamotuttipedoni.it/index.php?option=com_content&view=article&id=18:mostra-qsiamo-tutti-pedoniq&Itemid=25

Pedalate!

Guardate questo video. Viene da sorridere a sentir dire che da noi non si può pedalare perchè fa freddo!




Snowpenhagen Winter Cycling from Copenhagenize on Vimeo.

sabato 19 dicembre 2009

Guida seguendo il tuo cuore

Il rapporto tra ciclisti ed automobilisti non è certo positivo. L'esperienza ci insegna che è fatto di scontri che sembrano inevitabili. Eppure questo spot intressantissimo trasmesso in olanda ci fa ben sperare nella crescita di una nuova cultura, base necessaria per lo sviluppo di una mobilità sostenibile.

venerdì 18 dicembre 2009

mercoledì 16 dicembre 2009

Copenhagen green wheel

La bici che si da la carica




"E' stata presentata, davanti al municipio di Copenhagen la «Copenhagen green wheel», una ruota capace di trasformare qualsiasi bicicletta in una bicicletta "intelligente".La ruota contiene una batteria elettrica che regala la pedalata assistita e che si ricarica con le frenate. Ma anche un chip bluetooh per le comunicazioni, e sensori ambientali che consentono al ciclista un collegamento con il proprio smartphone per avere informazioni sull'inquinamento, sul traffico o sui percorsi."

lunedì 14 dicembre 2009

La febbre del pianeta si cura con la bici

Al Summit sul clima dibattito su "La bicicletta, soluzione locale ad un problema globale: l'esperienza di Copenhagen".Dal nostro corrispondente Stefano Caserini, autore del libro "Guida alle leggende sul clima che cambia. Come la scienza diventa opinione"90.000 tonnellate all'anno di CO2 vengono risparmiate dalle biciclette usate a Capenghagen per gli spostamenti di tutti i giorni. E' questo uno dei dati emersi nel corso degli eventi collaterali del Summit sul clima, in fase di svolgimento a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre, per analizzare il contributo della mobilità ciclistica nella lotta ai cambiamenti climatici.Presentata l'esperienza della capitale danese, tra le città più ciclabili al mondo. Ha seguito per noi i lavori Stefano Caserini, docente di Fenomeni di Inquinamento al Politecnico di Milano e responsabile scientifico FIAB per il progetto "Biciclima" che si sta svolgendo nel capoluogo lodigiano.Caserini racconta: "Si è parlato anche di mobilità ciclistica alla quindicesima Conferenza della Parti sui cambiamenti climatici (COP15) in corso di svolgimento a Copenhagen. In una delle centinaia di conferenze che si svolgono parallelamente alle negazioni ufficiali, è stata presentata l’esperienza di Copenhagen, con i suoi straordinari risultati raggiunti, come caso di successo per promuovere la mobilità ciclistica e combattere la febbre del pianeta. Sono intervenuti, Klaus Bondam, Assessore comunale all’ambiente e alle infrastrutture, e Niels Tørsløv, responsabile Settore Traffico, che ha parlato dello sviluppo delle infrastrutture ciclabili nella capitale danese". "Conosciuta come una delle principali città al mondo a misura di ciclista, con i suoi 520.000 abitanti - prosegue Caserini - a Copenhagen ogni giorno vengono percorsi in bici 1,2 milioni km. Il 37% degli abitanti usa la bicicletta per andare al lavoro o a scuola, anche se l'obiettivo dell'Amministrazione è arrivare al 50% degli spostamenti entro il 2015. Attualmente almeno il 25% delle famiglie possiede una bici da carico (cargo-bike). Il 60% usa la proria bicicletta durante gli spostamenti quotidiani, anche in combinazione con gli altri mezzi di trasporto. Nell’anello centrale della città entrano tante bici quante automobili, e questo risultato è stato raggiunto dal 2006. Ci sono 338 km di piste ciclabili e altri 50 km sono in arrivo. Fra le cose straordinarie mostrate, la sincronizzazione dei semafori sulle piste ciclabili per garantire una marcia a 20 km/h. Mantenendo costante questa velocità non ci si ferma mai fino al centro città. La velocità si mantiene costante sopra i 20 km/h! Questo ha un effetto strepitoso sull’efficienza e la rapidità dello spostamento".E in inverno? "Riguardo al tempo freddo - spiega il Prof. Caserini - è stata ricordata una massima dei ciclisti di Copenhagen: per la bicicletta non esiste un tempo non adatto, solo l’abbigliamento può essere non adatto. Si è discusso, infine, dei benefici sulla CO2 evitata dall’uso della bicicletta (90.000 tonnellate/anno di CO2 per Copenhegen) e dei benefici per la salute e per le finanze pubbliche. Inoltre, ogni incidente viene monitorato e riportato alla polizia nel dettaglio per vedere cosa è successo e come si può evitare".Stefano Carerini, fondatore e consigliere dell'associazione Fiab di Lodi "Ciclodi", ha di recente pubblicato il libro "Guida alle leggende sul clima che cambia" (www.edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/161/), versione ridotta e a carattere più divulgativo del precedente "A qualcuno piace caldo" (www.edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/161/), che tratta delle evidenze scientifiche e dei dubbi sul tema dei cambiamenti climatici.